2 Aprile 2026

DAL LATTE AL MANGIME: QUANDO E COME IL PULEDRO INIZIA A MANGIARE DA SOLO

Il latte è un alimento altamente completo, il suo compito è quello di accompagnare i mammiferi neonati, in tempi variabili, verso un’alimentazione autonoma: fornisce energia, proteine, minerali e vitamine, risultando carente solo di ferro e vitamina B12. Proprio per questo non può rappresentare a lungo l’unica fonte di nutrimento.

Tra i mammiferi esistono grandi differenze

Alcuni nascono estremamente bisognosi di cure, come i bambini e i piccoli marsupiali (la cosiddetta prole inetta), e dipendono dal latte per un periodo prolungato. Altri, invece, sono molto più autonomi (prole atta), come il puledro, che già poche ore dopo la nascita è in grado di muoversi e galoppare.

Il puledro mostra fin da subito una naturale curiosità verso l’ambiente e una spinta precoce all’indipendenza dalla madre. È quindi normale che inizi ad assaggiare alimenti solidi già nei primi giorni di vita: se lasciato al pascolo con la fattrice, entro la prima settimana brucherà l’erba, mentre servirà qualche giorno in più per il fieno. L’introduzione precoce di alimenti solidi favorisce inoltre lo sviluppo del microbiota intestinale, fondamentale per affrontare correttamente la fase successiva allo svezzamento.

Anche la composizione del latte di cavalla contribuisce a questo processo:

con il progredire della lattazione, il latte diventa progressivamente meno ricco, stimolando il puledro a cercare altre fonti nutritive. Metodi di svezzamento poco rispettosi di questi tempi naturali possono infatti avere ripercussioni negative sullo sviluppo fisico e comportamentale del puledro.

Erba e fieno devono essere lasciati a disposizione senza problemi, per imitazione i puledri assaggiano anche il mangime che utilizzano le fattrici. In funzione delle tempistiche scelte in collaborazione con il veterinario per le modalità di svezzamento bisogna introdurre un alimento specifico per accompagnare i piccoli ad essere autonomi dalla madre. Il prodotto che noi proponiamo è il mangime Babylatte, formulato per garantire una crescita sana e bilanciata.

Non tutti gli alimenti, però, sono ugualmente adatti in questa fase delicata. Per stimolare un’assunzione adeguata, è preferibile utilizzare alimenti specifici: molto appetibili, formulati appositamente per i puledri.

Naturalmente una fattrice ben alimentata e in salute potrà supportare il puledro in modo più efficace. È proprio per rispondere a queste esigenze che nella nostra gamma proponiamo il mangime PFD Family Care, che copre le esigenze della fattrice in gestazione e lattazione.

L’impiego di questi prodotti è particolarmente consigliato quando si rende necessario uno svezzamento anticipato, ad esempio se la fattrice è debilitata dalla gravidanza e/o dal parto o se la produzione di latte è insufficiente. In questi casi, una corretta gestione alimentare diventa essenziale per garantire al puledro una crescita sana ed equilibrata. Sono sempre momenti delicati dove la supervisione del veterinario curante aiuta a prevenire problemi.

Rivolgiti sempre al tuo medico veterinario di fiducia per compiere le scelte più adatte alle esigenze del tuo cavallo.