19 Novembre 2024
Salute e Patologie

RICONOSCERE LE COLICHE

I cavalli manifestano il dolore addominale in un’ampia varietà di modi. Saper riconoscere le coliche tempestivamente può fare una differenza vitale per la sopravvivenza dell’animale. Alcuni segnali, come l’arricciamento del labbro superiore, sono estremamente subdoli e facili da trascurare; altri comportamenti, come il rotolamento continuo o i calci violenti verso il ventre, sono invece impossibili da confondere.

I sintomi comuni della colica nel cavallo

Di solito, durante un episodio colico, un soggetto mostra solo una combinazione di alcuni di questi segnali. Tra i sintomi più frequenti troviamo:

Atteggiamenti di disagio

Il cavallo gira ripetutamente la testa verso il fianco, raspa il terreno con gli anteriori, oppure calcia e tenta di mordersi la pancia.

Postura alterata

Guardando l’animale, si nota che si distende come per urinare senza riuscirci, si sdraia e si alza continuamente, oppure assume la tipica “posizione da cane seduto”.

Inappetenza e rifiuto

Si riscontra un parziale o totale disinteresse per il cibo, oppure il cavallo mette il muso nell’acqua senza bere.

Espressioni facciali

Spesso si manifesta l’arricciamento del labbro (riflesso di Flehmen) non correlato a stimoli sessuali.

Indicatori fisiologici

I parametri mostrano una riduzione o totale assenza dei rumori intestinali (borborigmi), sudorazione inappropriata, respirazione accelerata con narici dilatate e frequenza cardiaca elevata (superiore ai 50 battiti al minuto). Una marcata depressione del sensorio e una netta diminuzione della defecazione completano il quadro.

In linea generale, l’intensità del dolore è direttamente proporzionale alla gravità del problema. Nelle patologie gravi e ostruttive i segni persistono e peggiorano, mentre nelle coliche gassose o lievi i sintomi possono essere intermittenti.

Il piano d’azione in caso di emergenza

Il tempo è il fattore più critico in assoluto, specialmente se il cavallo si trova in una condizione che richiede un intervento chirurgico d’urgenza. Se sospetti un inizio di colica, ti suggeriamo di seguire questo preciso protocollo:

Chiamata tempestiva: Avvisa immediatamente il veterinario per esporre la situazione, lasciando a lui la decisione se intervenire d’urgenza o monitorare.
Isolamento e digiuno: Rimuovi tutto il fieno e il mangime dal box o dal recinto, lasciando a disposizione solo poca acqua pulita a temperatura ambiente.
Controllo del movimento: Lascia riposare l’animale se vuole semplicemente stare in piedi o sdraiato in silenzio; fallo camminare a mano solo se tenta di rotolarsi continuamente.
Organizzazione dello spazio: Se si avvicina il tramonto, organizza una zona ben illuminata per consentire una corretta visita clinica, mantenendo il cavallo sotto stretta osservazione.

Cosa riferire al medico veterinario

Quando contatti il professionista, devi essere pronto a fornire i parametri vitali del cavallo per aiutarlo a valutare la gravità del caso. Cerca di comunicare i seguenti dati:

Frequenza cardiaca e respiratoria: I battiti al minuto si misurano posizionando l’orecchio o lo stetoscopio subito dietro il gomito sinistro, mentre i respiri si contano osservando i movimenti del fianco.
Stato delle mucose: È importante verificare la temperatura rettale, osservare il colore delle gengive (rosa, rosse, pallide o violacee) e testare la loro umidità.
Tempo di riempimento capillare: Premendo il pollice sulla gengiva, il colore normale deve ritornare entro 1-2 secondi.
Dettagli gestionali: Riferisci lo stato delle feci, i rumori digestivi percepiti, gli eventuali cambi recenti di mangime o fieno e lo storico dei trattamenti antiparassitari. Se si tratta di una femmina, specifica lo stato di gravidanza.

Segui alla lettera le istruzioni del veterinario. Non somministrare mai farmaci antidolorifici o sedativi di tua iniziativa prima del suo arrivo. Questi medicinali, pur alleviando temporaneamente la sofferenza, mascherano i sintomi reali e alterano i parametri vitali, rendendo difficilissima una diagnosi accurata e ritardando un eventuale trasferimento salvavita in clinica.

Rivolgiti sempre al tuo medico veterinario di fiducia per compiere le scelte più adatte alle esigenze del tuo cavallo.

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