8 Agosto 2024
Gestione e Benessere

CALDO E COLPI DI CALORE: COME COMPORTARSI

Le temperature estive intense rappresentano una seria minaccia per la salute degli equini. Quando l’organismo non riesce più a termoregolarizzarsi, il rischio di un collasso diventa altissimo. Sapere esattamente cosa fare in caso di emergenza climatica è fondamentale per salvare la vita dell’animale.

Vediamo quindi come gestire il caldo e colpi di calore: come comportarsi secondo le più recenti linee guida scientifiche.

Come capire se il cavallo ha troppo caldo

Monitorare lo stato fisico del proprio animale durante le giornate afose consente di intercettare il problema sul nascere. Dovresti agire immediatamente se rispondi “sì” anche a una sola di queste domande:

  • Esame tattile e visivo: La pelle del cavallo risulta eccessivamente bollente al tatto? Si nota una sudorazione profusa o, al contrario, una totale assenza di sudore?

  • Segnali vascolari e respiratori: Le vene superficiali sono molto prominenti e dilatate? L’animale manifesta una respirazione faticosa, profonda (“soffia”) e tiene le narici costantemente spalancate?

  • Atteggiamento neurologico: Il soggetto appare depresso, barcollante (atassico) o mostra una strana eccitazione ingiustificata?

I sintomi dell’esaurimento e del colpo di calore

La sofferenza da calore si sviluppa lungo un continuum. Se non viene bloccata in tempo, la forma lieve (esaurimento da calore) si trasforma rapidamente nel temibile colpo di calore. I sintomi principali includono:

  • Alterazioni del sensorio: Forte letargia, calo drastico delle prestazioni atletiche, rifiuto del cibo e della stessa acqua da bere.

  • Indicatori clinici: Impennata della temperatura rettale, respirazione superficiale accelerata (ansimare) e mucose delle gengive molto scure.

  • Problemi organici: Produzione di urina scarsa e di colore scuro, spasmi muscolari involontari o battito cardiaco totalmente irregolare.

  • Fasi critiche: Lentezza estrema nel recupero post-esercizio, contrazioni del diaframma (flutter sincrono), perdita di equilibrio e collasso a terra.

Istruzioni per un rapido raffreddamento

In passato si credeva erroneamente che l’acqua fredda sui muscoli caldi causasse coliche o laminite. La scienza moderna ha totalmente smentito queste paure. Il raffreddamento aggressivo con acqua è l’unica vera terapia salvavita. Ecco il protocollo da seguire:

  • Doccia totale immediata: Bagna l’intero corpo del cavallo con acqua fresca (15-25°C) o fredda (meno di 15°C) il più velocemente possibile. Nota importante: Continua a bagnare senza sosta e non fermarti per usare la stecca chiudiacqua! Rimuovere l’acqua rallenta solo il processo. Più l’acqua è fredda, più il raffreddamento sarà rapido.

  • Continuità dell’azione: Prosegui il lavaggio ininterrottamente per diversi membri dello staff. Se il cavallo accenna a riprendersi, puoi concedergli una brevissima camminata a mano, per poi rimetterlo subito sotto l’acqua fredda. L’operazione totale può richiedere dai 10 ai 15 minuti continui, finché il respiro non torna normale.

  • Gestione delle risorse ambientali: Sfrutta ventilatori o zone d’ombra se disponibili, ma considerali sempre come un supporto secondario alla doccia fredda.

  • Cosa evitare assolutamente: Non fare affidamento su coperte refrigeranti o ghiaccio posizionato sulle grandi vene. Questi rimedi offrono comfort ma non abbassano la temperatura interna in modo tempestivo.

🚨 In caso di emergenza assoluta: Se il cavallo non riesce a reggersi in piedi e cade a terra, continua a bagnarlo in modo aggressivo con acqua fredda e contatta d’urgenza il veterinario.

Rivolgiti sempre al tuo medico veterinario di fiducia per compiere le scelte più adatte alle esigenze del tuo cavallo.

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