25 Marzo 2024

Cosa sono i sarcoidi?

I sarcoidi sono i più diffusi tumori della pelle dei cavalli e di altri equidi come asini, muli e zebre. 

Questi tumori sono benigni, nel senso che non danno metastasi agli organi interni. Tuttavia non sono del tutto innocui: in una fase iniziale crescono con grande lentezza e non causano grossi problemi, ma possono diventare successivamente anche molto aggressivi e causare seri problemi per il benessere del cavallo fino a portare, nei casi più estremi, al ricorso all’eutanasia.

Un virus, e più precisamente il virus del papilloma bovino (che negli stessi causa lo sviluppo di verruche) pare giocare un ruolo importante nello sviluppo dei sarcoidi equini. 

I cavalli che si infettano possono sviluppare i sarcoidi quando sono stressati o hanno per altre ragioni un calo delle difese immunitarie.

 I sarcoidi possono essere trasmessi tramite vettori quali:

  • Insetti, mosche in particolare; queste possono trasmettere i sarcoidi, che infatti sono frequenti nelle aree di cute sottile e con scarsi peli, dove il sudore è evidente, che sono appunto quelle dove le mosche si concentrano per alimentarsi;
  • Contatto diretto (ad esempio, sfregamenti) tra un individuo sano e uno con la cute danneggiata;
  • Utilizzo di tosatrici.

Come riconoscere i sarcoidi?

I sarcoidi possono apparire in tutte le regioni della pelle del cavallo ma sono più frequenti, come accennato, nelle aree di cute sottile e con poco pelo, in particolare palpebre, orecchie, commessure labiali, ascelle, interno della coscia, ventre e scroto.

Come fare diagnosi di sarcoide?

Basandosi sull’aspetto della lesione cutanea, il veterinario può emettere una diagnosi di sospetto di sarcoide. La diagnosi definitiva viene invece espressa sulla base di un esame istopatologico: al laboratorio deve essere inviata l’intera area lesionata.

Come trattare il sarcoide?

I sarcoidi spesso sono difficili da trattare e conviene sempre consultare uno specialista una volta confermata la diagnosi. Sono comunque disponibili diverse possibilità terapeutiche, da valutare sulla base della grandezza della lesione, della sua localizzazione, del tipo di lesione e del suo stadio di sviluppo.

È comunque importante agire tempestivamente, per evitare che la lesione sia troppo progredita. Come detto, inizialmente questi tumori non sono troppo aggressivi, non sono dolorosi, non interferiscono con la normale funzionalità del cavallo e crescono molto lentamente. Tuttavia, anche a questo stadio, possono causare problemi quando sono localizzati in punti particolarmente fastidiosi quali ascelle, occhi oppure orecchie.

Da ricordare:

  • La lotta contro gli insetti e le mosche in particolare è importante nella prevenzione dei sarcoidi;
  • Bisogna lavare e disinfettare la tosatrice dopo ciascun utilizzo.
  • Una ferita con una scarsa tendenza alla guarigione deve sempre essere pensata come un sospetto sarcoide;
  • Nel caso di sospetto sarcoide, contattare rapidamente uno specialista.

Non è bene “stuzzicare” un sarcoide: una lesione che lo riguardi come un trauma, un’abrasione, una biopsia, l’applicazione di unguenti non mirati o irritanti, e così via, possono attivarlo e renderlo molto aggressivo!

 

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Consulta sempre il tuo veterinario per avere più informazioni.

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