
LE ALLERGIE DI STAGIONE
Le allergie sono vere e proprie patologie del sistema immunitario. Si manifestano quando l’organismo reagisce in modo eccessivo a sostanze normalmente innocue per la maggior parte degli individui, come ad esempio i pollini. Questa risposta esagerata provoca sintomi che interessano diversi apparati, in particolare quello respiratorio e cutaneo, dove il segno più frequente è il prurito.
Si tratta di malattie multifattoriali e spesso complesse da affrontare.
Gli allergeni in grado di scatenarle sono numerosi: oltre ai pollini, troviamo spore fungine, insetti come i Culicoides, componenti di alcuni alimenti e varie sostanze presenti nell’ambiente con cui il cavallo entra in contatto.
Esiste una sorta di “soglia del prurito”: i sintomi compaiono quando l’insieme degli allergeni supera un certo limite. Per questo motivo, il trattamento richiede una valutazione globale di tutti i possibili fattori scatenanti.
Nel caso specifico delle allergie agli insetti (in particolare ai Culicoides), la terapia si basa su tre pilastri fondamentali:
- controllo del prurito
- trattamento delle eventuali infezioni secondarie
- prevenzione delle punture degli insetti
Affrontare il problema considerando solo uno di questi aspetti risulta generalmente inefficace. Inoltre, va sottolineato che il trattamento non sempre dà risultati soddisfacenti: in circa il 30% dei casi si registrano insuccessi.
Anche la diagnosi può risultare difficile
Spesso si basa sull’osservazione dei sintomi e, talvolta, su test intradermici o sierologici, che però non sempre forniscono risposte definitive.
L’andamento della malattia può essere influenzato da diversi fattori, tra cui la stagionalità, il colore del mantello (i cavalli morelli sembrano più predisposti rispetto ai bai) e perfino lo stato di nutrizione.
Nel cavallo, molte dermatiti non sono facilmente classificabili e vengono quindi definite “ambientali” o “atopiche”. In questi casi, il trattamento è prevalentemente sintomatico e mira soprattutto a ridurre il prurito. In alcune situazioni, è possibile ricorrere alla produzione di vaccini specifici.
Per quanto riguarda invece le allergie alimentari o da contatto, l’approccio più efficace consiste nell’eliminazione dell’allergene, attraverso diete mirate e una gestione ambientale attenta.
Rivolgiti sempre al tuo medico veterinario di fiducia per compiere le scelte più adatte alle esigenze del tuo cavallo.
